Roseto esclusione zero

Il progetto, finanziato da Fondazione con il SUD e attivato a Roseto Capo Spulico, nel cuore dell’Alto Ionio Cosentino, ha l’obiettivo di creare una piattaforma stabile di inclusione sociale e lavorativa rivolta a persone migranti, giovani svantaggiati, persone con disabilità, donne disoccupate di lunga durata, soggetti in misura alternativa alla detenzione e beneficiari del Reddito di Cittadinanza.

L’iniziativa punta a connettere le principali strategie territoriali di sviluppo sostenibile attraverso:

  • Percorsi personalizzati di inserimento socio-lavorativo
  • Contrasto alla criminalità organizzata
  • Promozione dell’autonomia abitativa ed economica
  • Sviluppo di pratiche di economia civile
  • Rilancio del dialogo intergenerazionale

Un aspetto centrale è la valorizzazione dei prodotti locali, con particolare attenzione alla coltivazione di Rose Damascene, espressione delle tradizioni agricole e artigianali dell’Alto Ionio. L’inclusione lavorativa e la promozione delle eccellenze territoriali diventano strumenti concreti per combattere il malessere demografico e sostenere lo sviluppo delle aree rurali.

Tra i risultati attesi:

  • Rilancio del turismo di prossimità
  • Aumento della produzione, promozione e distribuzione di prodotti tipici
  • Costruzione di un’economia locale inclusiva e duratura

Questo progetto rappresenta un modello innovativo di welfare territoriale, che unisce inclusione, sostenibilità e valorizzazione del patrimonio locale per costruire un futuro più giusto e resiliente per tutte e tutti.