PFP – Progetti Formativi Personalizzati con Budget Educativi

Il PFP – Progetti Formativi Personalizzati con Budget Educativi –  di cui la Rete Sale della Terra è partner, è un progetto selezionato dall’Impresa Sociale “Con i Bambini” nell’ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile, grazie al “Bando adolescenza”.

PFP conta 48 partner su 9 regioni italiane – Calabria, Campania, Friuli, Lazio, Puglia, Molise, Sicilia, Piemonte, Veneto – 11 province – Catanzaro, Benevento, Avellino, Lecce, Ragusa, Campobasso, Torino, Palermo, Nardò, Fondi, Venezia – ed ha coinvolto nelle proprie azioni circa 100 classi.

Il progetto nasce con l’obiettivo generale di ampliare e migliorare le opportunità educative per gli adolescenti di specifici territori visti come attori dello sviluppo umano sostenibile, attivando i coordinatori didattici dei plessi scolastici e i co-gestori locali del PFP. Un progetto di coesione sociale volto alla cura dei sogni e delle ambizioni degli adolescenti attraverso il dialogo continuo tra scuole, Terzo Settore e i Nodi territoriali affinché ci sia una sola “comunità educante”.

Dopo aver individuato i nodi di rete per la costruzione di una rete territoriale tra beneficiari, attori del progetto ed ogni territorio coinvolto, la Rete del PFP ha mosso le sue prime azioni nel 2019 organizzando diversi laboratori di progettazione partecipata con il supporto, nella fase iniziale, della sociologa ed etnografa urbana Marianella Sclavi.

Poi la pandemia e l’inizio della campagna “A distanza ma non distanti, restiamo accanto”, che diversi nodi hanno attivato nei primi giorni di lockdown, alla luce del cambiamento radicale delle abitudini e, in modo particolare, dello stile della vita scolastica degli adolescenti coinvolti nei Budget Educativi.

Sono stati creati inizialmente spazi virtuali con Zoom e Skype dove potersi incontrare e, successivamente, è stata effettuata una mappatura della dispersione scolastica nel territorio di Benevento, eseguita dell’Università degli Studi del Sannio, che ha fatto emergere quasi 80 adolescenti scomparsi dalla didattica a distanza, poi reintegrati tramite i laboratori attivati. In risposta a tale problematica sono state attivate delle aule digitali diffuse grazie alla collaborazione dei cogestori e partner dell’iniziativa, che hanno messo a disposizione spazi quali compagnie teatrali, attività sportive, strutture ricettive per permettere agli studenti che non disponevano di strumenti a casa, di poter studiare e di riprendere a seguire le lezioni.

Importante è stata la formazione del profilo della figura di Sentinella dell’inclusione, nuove figure d’avanguardia presenti sul territorio capaci di ridurre gli effetti della dispersione scolastica attraverso una riqualificazione delle relazioni tra gli spazi didattici e i contesti territoriali con il terzo settore, grazie l’utilizzo dei budget educativi, progetti di vita costruiti a misura dei ragazzi e delle loro esigenze particolari.

Soggetto Responsabile:
Res-Int - Rete sociale dell’economia internazionale