Chi Siamo

Il Consorzio “Sale della Terra” è una rete nazionale di economia civile nata l’11 luglio 2016 grazie alla visione condivisa di quattro cooperative sociali:

Il Melograno, Delfini di Terra, Lentamente (cooperativa agricola) e La Solidarietà. Le cooperative, con il sostegno iniziale della Caritas Diocesana di Benevento, hanno dato vita a numerose Opere Segno: progetti concreti di sviluppo sociale e inclusione destinati a persone in condizione di fragilità.

Oggi, il Consorzio Sale della Terra conta:

  • 11 cooperative consorziate
  • quasi 400 dipendenti
  • una pasticceria artigianale, due bistrot e un bar sociale
  • una rete di Fattorie e Orti Sociali, che accolgono persone con Budget di Salute
  • 3 Centri Sociali Polifunzionali (CSP)
  • un albergo diffuso
  • 25 progetti SAI (Sistema Accoglienza e Integrazione) attivi in altrettanti Piccoli Comuni del Welcome

4 DIT - Distretti Integrati Territoriali

Campania

La Campania è il cuore pulsante della Rete Sale della Terra, il luogo da cui tutto ha avuto inizio. La Rete nasce infatti a Benevento, dopo oltre 20 anni di esperienza nella cooperazione sociale e nell'inclusione attiva, che hanno dato vita a un modello di welcome e welfare di comunità oggi replicato in diverse regioni italiane. È da questo territorio che è stato costruito, passo dopo passo, un sistema fondato su coesione sociale, lavoro dignitoso, accoglienza e legami di prossimità, che oggi ispira ogni nuovo nodo della Rete.

Salento

La nuova sede “Sale della Terra” in Salento, inaugurata nel settembre 2019, è nata con l’idea di riproporre in un’altra Regione alcuni modelli virtuosi di crescita economica e sostenibilità, già posti in essere in Campania dalle rete di economia civile “Sale della Terra”. Nel nodo salentino sono attivi: il Bar Sociale Alimenta Lecce (gestito da undici baristi con disabilità seguiti da tre tutor), all’interno di Palazzina Basaglia, struttura è dotata di tre differenti spazi che corrispondono agli ambiti dei cosiddetti “determinanti sociali della salute”: • un appartamento – per la sperimentazione di habitat emancipativi e autogestiti o co-gestiti dalle persone in condizioni di vulnerabilità sociosanitaria, come contrasto alla istituzionalizzazione; • un bar - per la socialità, l’affettività e l’inclusione lavorativa; • un open space per l’orientamento e la formazione; due SAI (Tricase e Tricase MSNA), un nodo territoriale del progetto PFP – Progetti Formativi Personalizzati con Budget Educativi e un nodo territoriale del progetto Nidi di Comunità. Responsabile: Federica Lupo

Sicilia

La Cooperativa Sociale Incastri Creativi, guidata da Angela Natoli, è il nodo di riferimento per la Rete di Economia Civile Sale della Terra in Sicilia. Punto di connessione tra inclusione sociale, accoglienza diffusa e valorizzazione del territorio, la cooperativa è oggi impegnata in numerosi progetti di rilievo regionale. Tra le attività principali, Incastri Creativi gestisce: o un SAI ordinario e un SAI MSNA nella rete del Comune di Palermo o i progetti SAI attivi a Bisacquino e San Salvatore di Fitalia Parallelamente, si lavora all’attivazione dei Progetti Terapeutici Riabilitativi Individualizzati (PTRI), all’implementazione dei Budget di Salute e alla nascita delle prime Portinerie di Comunità in Sicilia, veri presìdi sociali per l'inclusione attiva e il welfare di prossimità. Incastri Creativi è anche capofila del progetto “Network Creativi”, un’iniziativa di valorizzazione turistica e culturale di San Salvatore di Fitalia, finanziata da Fondazione con il Sud in collaborazione con Fondazione Finanza Etica. Un percorso che intreccia sviluppo locale sostenibile, accoglienza e promozione del patrimonio artistico e naturale dell'entroterra siciliano.

Calabria - Alto Jonio

Il DIT Calabria si è costituito nel 2025, anche se il nodo è attivo già dal 2022 con la gestione dei SAI di Roseto Capo Spulico, Oriolo e Montegiordano. Inoltre è in corso il progetto “Roseto Esclusione Zero”, finanziato da Fondazione con il SUD, che ha l’obiettivo di congiungere le macro-progettazioni in atto presso il Comune di Roseto Capo Spulico per la strutturazione di una piattaforma di lavoro stabile di inclusione sociale e lavorativa di persone con fragilità. Sempre nel 2025 si è costituita la cooperativa di comunità Unjonica, frutto della coesione e dell'unità di intenti di 8 comuni dell'Alto Ionio, che mira a rigenerare i propri territori, aumentandone l'attrattività attraverso azioni che spaziano dalla cura degli spazi pubblici ai servizi di medicina di prossimità e telemedicina, fino alla creazione di un brand dell'Alto Ionio cosentino per valorizzare un'area che vanta la presenza di mare, montagna e del Parco Nazionale del Pollino.

Piccoli Comuni del Welcome: una rete di accoglienza che cresce in tutta Italia

Nel 2017, la Caritas di Benevento ha lanciato il Manifesto per una Rete dei Piccoli Comuni del Welcome, ponendo una domanda semplice ma potente: "Siete accoglienti con chi c’è e con chi arriva?"

L’obiettivo era costruire comunità inclusive capaci di accogliere sia le persone fragili del territorio che i migranti. A rispondere positivamente furono, inizialmente, 14 piccoli comuni della Diocesi di Benevento.

Grazie alla campagna di animazione condotta da "Sale della Terra" – anche attraverso il progetto itinerante Ventotene, il Camper del Welcome – la rete si è allargata. Nel 2025 i Piccoli Comuni del Welcome sono diventati 74, distribuiti tra Campania, Calabria, Puglia, Molise, Veneto, Emilia-Romagna e Lazio.

Cooperative di comunità e agricoltura sociale: il valore del lavoro inclusivo

Nei territori aderenti al progetto, sono attive 9 Cooperative di Comunità composte da residenti e persone migranti. Attraverso attività agricole, artigianali e sociali, queste realtà generano lavoro inclusivo, rigenerazione dei territori e coesione sociale.

Il vero “prodotto” del Consorzio è proprio questo: la coesione sociale nei territori, in particolare nei piccoli borghi a rischio spopolamento. Le sedi, i campi, i laboratori e gli spazi pubblici tornano a vivere grazie all’impegno di persone fragili, migranti, ex detenuti o persone in percorsi di reinserimento.

Una rete dell’economia civile italiana

Il Consorzio “Sale della Terra” è oggi uno dei protagonisti dell’economia civile in Italia, collaborando con reti nazionali come Next – Nuova Economia per Tutti. Insieme, hanno fondato Gioosto, una piattaforma e-commerce etica che promuove prodotti di alta qualità realizzati da imprese sociali, cooperative e realtà sostenibili di tutta Italia.