A due mesi dai festeggiamenti del nostro decennale siamo tornati al Borgo Sociale Regionale Di Roccabascerana per la giornata #SaledellaTerra
Il principio che ci ha guidati è semplice: una rete non vive soltanto attraverso i progetti che realizza ma attraverso le persone che si incontrano, si conoscono e scelgono di costruire insieme.
E il luogo in cui ci siamo ritrovati racconta un’altra parte importante della nostra storia.
Il Borgo Sociale e il suo bosco rappresentano infatti un esempio concreto di come un progetto possa continuare a vivere ben oltre il finanziamento che lo ha reso possibile.
Il presidente Angelo Moretti ha ricordato gli inizi di quell’esperienza, quando il bosco era stato preso in gestione nell’ambito di un progetto rivolto ai giovani. Allora aveva 35 anni; oggi, a distanza di oltre tredici anni, quello stesso luogo continua a essere attraversato da attività, persone e nuove opportunità.
«Tutte le cose sulle quali abbiamo messo impegno e passione sono diventate attività ancora molto vive, e ogni persona che viene qui dà loro ancora più vita», ha sottolineato.
Oggi, grazie al lavoro della Cooperativa di Comunità Tilia – Roccabascerana e del Borgo Sociale di Roccabascerana, quello spazio continua a essere un luogo attivo della rete.
Ed è proprio questa continuità a rappresentare una delle sfide più importanti per il welfare e per l’economia sociale: non limitarsi a realizzare progetti legati alla durata di un finanziamento, ma costruire esperienze capaci di generare futuro.
«Quando si dice “fare un progetto”, spesso si pensa a qualcosa che dipende da un finanziamento: finisce il finanziamento e non c’è più niente. Questo bosco è invece un esempio di cosa significa fare progetti dando futuro alle persone».
È proprio da questa idea che nasce anche il percorso della Scuola di Economia Vitale: provare a costruire un’economia che non produca soltanto reddito, ma che sia capace di generare vita, relazioni, comunità e futuro.
Il decennale, allora, non è stato una conclusione.
È stato uno sguardo su ciò che abbiamo costruito e, soprattutto, un’occasione per capire quanto ancora possiamo costruire.
A Roccabascerana siamo ripartiti dalle persone, dai territori e dalla voglia di conoscerci ancora.
Perché dieci anni sono una storia importante.
Ma sono soprattutto il primo capitolo di quella che vogliamo continuare a scrivere insieme.
Grazie Paolo Morra per le foto
























