Scuola di
Economia Vitale

Progetta l'Impresa che Rigenera la Vita
Il capitalismo ha fatto il suo tempo. Il profitto senza limiti ha fallito. Scopri il progetto formativo e culturale per professionisti, aziende e organizzazioni che vogliono costruire un'economia ecosistemica.
Cos'è l'Economia Vitale? Oltre l'Economia Civile
La Scuola di Economia Vitale è un dispositivo formativo e culturale progettato per preparare persone e organizzazioni ad avviare e trasformare attività economiche in veri e propri "generatori di vita" (umana e non umana) all’interno dell’ecosistema.
Facendo un passo oltre la pur fondamentale economia civile (che mette al centro legami e bene comune), l'Economia Vitale introduce un criterio radicale: un’economia è buona solo se rigenera vita. Il paradigma abbraccia una visione “one life / one health”, dove la salute della comunità umana è inseparabile dalla salute degli ecosistemi (suolo, acqua, aria, animali e piante).
La cornice teorica del nostro modello fonda le sue radici nella transizione "Dalla razionalità economica alla razionalità della vita", come teorizzato nell'opera del Prof. Giuseppe Marotta.
I 5 Pilastri del Modello Vitale
Ogni progetto economico formativo all'interno della scuola si basa su assunti fondativi imprescindibili:
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Orientamento alla Vita: Valutare ogni progetto per ciò che fa crescere (salute, dignità, biodiversità) e non per ciò che deteriora.
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Il Limite come Competenza: Senza limiti, la vita si perde. Il limite non è un vincolo anti-impresa, ma una competenza progettuale essenziale (es. limiti a consumi, estrazione, emissioni).
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Il Profitto Giusto: Il profitto è legittimo solo se non distrugge le condizioni della vita, non scarica i costi su territori o persone e rispetta l'equità sociale.
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La Politica prima dell'Economia: Recuperare il primato dei bisogni sociali e della visione pubblica; l'economia deve rispondere a bisogni reali, non a consumi indotti.
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Rigenerazione come Standard e il Sud come Laboratorio: L'obiettivo non è ridurre il danno, ma rigenerare. Il Mezzogiorno diventa il laboratorio centrale d'Europa per sperimentare, attraverso il "pensiero meridiano", nuove sintesi tra comunità e risorse.
A chi si rivolgono i nostri percorsi formativi?
La nostra offerta formativa, strutturata su moduli base (foundation), avanzati e specialistici, si rivolge a "coorti" specifiche, selezionate tramite un bilancio di competenze in ingresso:
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Giovani (18-35 anni) interessati ad avviare startup o nuove imprese (es. misure Autoimpiego / Resto al Sud).
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Neoimprenditori che necessitano di accompagnamento per non abbandonare il mercato.
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Operatori del Terzo Settore (ETS) e Consulenti focalizzati su sviluppo locale e misurazione dell'impatto vitale.
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Amministratori Pubblici e Stakeholder che desiderano costruire una visione politica di lungo termine per l'Europa e i territori.
- Policy maker, dirigenti e funzionari pubblici interessati ai moduli di visione politico-culturale, programmazione delle politiche pubbliche, gestione dei fondi complessi e coesione territoriale.

Corso di formazione inaugurale
"Radici di Pace: L'economia meridiana nel futuro dell'Europa"
L'apertura ufficiale della Scuola avverrà con una due giorni di altissima formazione, promossa insieme alla Scuola di Economia Civile. Un'occasione unica per imparare a generare competenze per l'impresa del futuro.
Date: 9 e 10 Ottobre 2026
Costo: 50 Euro a persona (Formazione Professionale)
Programma del Corso
Venerdì 9 Ottobre 2026 (15:00 - 19:00)
- 15.00-16.00 presentazione del paradigma dell'Economia Vitale a cura del direttore della scuola prof. Giuseppe Marotta
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16.00-18.00 Europa ed Economia di Pace: "La lenta costruzione dell'unità politica europea all'interno dell'unità economica. In che modo settant’anni di pacificazione tra gli Stati europei hanno cambiato i modelli economici e come stanno cambiando i paradigmi politici". A cura del Dott. Luca Jahier ( giornalista, esperto di cooperazione internazionale, economia sociale e politica europea, già Presidente CESE).
- 18.00-19.00: le policy pubbliche europee a favore dell'Economia Vitale a cura di Anna Teselli
Sabato 10 Ottobre 2026 (09:00 - 13:00)
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09:00 - 13:00: Le radici meridiane e comunitarie dell'economia italiana ed europea. A cura del Prof. Luigino Bruni (Presidente Scuola Economia Civile, Prof. LUMSA) e del Dott. Leonardo Laterza (Dottore di ricerca Scienze Economia Civile, LUMSA).
I docenti
Dott. Luca Jahier: 64 anni, giornalista, politologo ed economista, esperto di Terzo settore, Cooperazione internazionale, Africa, SDGs e Politiche europee. Già presidente della FOCSIV, tra i fondatori di Retinopera e già Presidente Consiglio nazionale ACLI. Consigliere del CESE, Istituzione dell’Unione Europea, dal 2002, ne è stato Presidente dal 2018 al 2020. Ora si occupa, tra l’altro, di dialogo civile, diplomazia culturale, Mediterraneo, monitoraggio del Piani nazionali di Ripresa e Resilienza (PNRR), Semestre europeo, Bilancio europeo, Corpi civili di pace.
Prof. Luigino Bruni: Professore di Economia Politica, LUMSA, Roma. Presidente Scuola Economia civile. Consultore Dicastero per i laici. Editorialista Avvenire.
Dott. Leonardo Laterza: Dottore di ricerca Scienze Economia Civile, LUMSA
Dott. ssa Anna Teselli: Direttrice Progettazione Strategica Sale della Terra, esperta di politiche su investimenti europei
Prof. Giuseppe Marotta: Accademico dei Georgofili. Professore Emerito
Università degli Studi del Sannio
Inizia a Progettare per la Vita
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Info: formazione@sabiria.org






