Si è svolto domenica 31 agosto, presso il Rummo di Benevento, l’Open Day dell’ASD Fortore Basket, primo momento operativo della collaborazione avviata con le realtà di welfare della Rete di Economia Civile Sale della Terra.
Un percorso che coinvolge il Centro Sociale Polifunzionale “È più bello insieme” di Benevento, la Fattoria Sociale Villa Mancini di Ponte, l’Albergo Diffuso di Campolattaro, la Casa Unitalsi di Chianche e il Borgo Sociale di Roccabascerana, mettendo in relazione sport, welfare e comunità.
L’iniziativa nasce dalla condivisione di una visione comune dello sport: non soltanto una pratica agonistica, ma anche uno spazio educativo e sociale capace di favorire relazioni, benessere e nuove opportunità per le persone.
L’Open Day è stato innanzitutto un’occasione di incontro e conoscenza reciproca. Dopo la presentazione dei partecipanti e delle realtà coinvolte, le attività sono proseguite sul campo con esercizi semplici e accessibili, prove di tiro, attività di palleggio e momenti di gioco pensati per coinvolgere l’intero gruppo.
Tra le proposte della giornata, anche alcune sfide di tiro e palleggio e una gara nella quale i partecipanti, chiamati in base al proprio numero, si alternavano sul campo per provare a realizzare un canestro. La mattinata si è conclusa con un grande urlo collettivo, simbolo dello spirito di gruppo e dell’entusiasmo che ha accompagnato questo primo incontro.
Per l’ASD Fortore Basket, realtà sportiva profondamente legata al territorio, la pallacanestro rappresenta uno strumento di crescita, educazione e aggregazione. L’obiettivo della società è quello di creare un ambiente nel quale il basket possa andare oltre la competizione, diventando un’occasione per costruire relazioni e sviluppare valori come rispetto, collaborazione, impegno e senso di appartenenza.
È in questa prospettiva che si inserisce il percorso avviato insieme alla Rete Sale della Terra e a Special Olympics: un’esperienza che punta a rendere il campo da gioco uno spazio aperto, nel quale ogni persona possa sentirsi parte della squadra e vivere pienamente l’esperienza sportiva.
La collaborazione rappresenta un’importante occasione di crescita reciproca per tutte le realtà coinvolte e rafforza il legame tra attività sportive e welfare di comunità, valorizzando le capacità individuali e creando nuove occasioni di incontro sul territorio.
Quello del 31 agosto è stato dunque il primo appuntamento di un percorso destinato a proseguire nei prossimi mesi e a consolidare una collaborazione nella quale la pallacanestro possa diventare uno strumento per costruire relazioni e comunità.
Perché, quando lo sport riesce a mettere al centro le persone e a creare occasioni di incontro, il risultato più importante va oltre il punteggio di una partita.













