Una giornata carica di emozione quella vissuta ieri a Manfredonia. Eravamo in 33, tra responsabili, operatori e beneficiari della nostra rete, a ritirare il premio conferito dall’Associazione “Mondo Nuovo”.
Un riconoscimento che ci onora profondamente e che, come riportato sulla targa, è stato assegnato «per aver implementato molti e differenti progetti finalizzati al rispetto della dignità di ogni persona e per aver realizzato strutture in favore di immigrati, di ragazzi disabili e di “poveri”. Tali realtà rispecchiano la motivazione di questa XVI edizione del “Premio Chiara Lubich”».
Erano presenti alcuni dei nodi di #Welfare ed #Accoglienza della nostra rete, che ogni giorno si impegnano per costruire opportunità, relazioni e percorsi di autonomia: il Borgo Sociale Regionale Di Roccabascerana, l’Albergo Diffuso Campolattaro #W&W, È più bello insieme – centro sociale polifunzionale, il Bar sociale Alimenta Lecce, ilCaffè dell’Orto – Fattoria Sociale Orto di Casa Betania, il SAI Santa Paolina “Sale della Terra” e il SAI Petruro Irpino “Sale della Terra”.
Sono esperienze diverse ma unite dalla stessa visione: mettere al centro la persona, valorizzandone unicità, capacità e dignità, senza ridurla mai a semplice “utente” di un servizio.
Questo riconoscimento ci ricorda che nessuno si salva da solo: è nelle relazioni, nella cura reciproca e nella capacità di costruire comunità che nasce un vero cambiamento. Continueremo a camminare insieme, con lo stile di “Sale della Terra”, trasformando accoglienza, lavoro e impegno condiviso in occasioni concrete di dignità e futuro per le persone e i territori.









