“Il sorriso è una fonte di energia rinnovabile“, con queste parole il nostro presidente, Angelo Moretti, ha racchiuso l’essenza delle relazioni nei Piccoli comuni del Welcome. Ed è esattamente così che ci ha accolto la “Daunia Accogliente” a Biccari: con un grande sorriso e tantissimo calore.
Nel comune di Biccari, dove la rete Sale della Terra gestisce un ampliamento del progetto SAI (Sistema Accoglienza Integrazione), venerdì 12 giugno è stato organizzato un importante convegno, fortemente voluto dal sindaco Antonio Beatrice, che ha messo al centro il valore dell’accoglienza.
Oltre al sindaco di Biccari sono intervenuti:
Angelo Moretti, referente della Rete PCW e presidente del Consorzio “Sale della Terra”
𝐋𝐞𝐨𝐧𝐚𝐫𝐝𝐨 𝐃𝐞 𝐌𝐚𝐭𝐭𝐡𝐚𝐞𝐢𝐬, sindaco di Alberona
𝐏𝐚𝐬𝐪𝐮𝐚𝐥𝐞 𝐅𝐞𝐬𝐭𝐚, presidente del Consiglio comunale di Castelluccio Valmaggiore
𝐋𝐮𝐜𝐢𝐥𝐥𝐚 𝐏𝐚𝐫𝐢𝐬𝐢 , sindaca di Roseto Valfortore
𝐆𝐢𝐨𝐯𝐚𝐧𝐧𝐚 𝐒𝐚𝐧𝐭𝐚𝐜𝐫𝐨𝐜𝐞, sindaca di Volturino
𝐌𝐚𝐬𝐬𝐢𝐦𝐨 𝐌𝐚𝐝𝐝𝐚𝐥𝐞𝐧𝐚, sindaco di Baselice
𝐆𝐢𝐚𝐧𝐟𝐫𝐚𝐧𝐜𝐨 𝐌𝐨𝐭𝐭𝐨𝐥𝐚, sindaco di Castelvetere in Valfortore
𝐆𝐢𝐮𝐥𝐢𝐨 𝐑𝐢𝐜𝐨𝐭𝐭𝐢, coordinatore nazionale dei progetti SAI del Consorzio “Sale della Terra”
𝐝𝐨𝐧 𝐋𝐞𝐨𝐧𝐚𝐫𝐝𝐨 𝐂𝐚𝐭𝐚𝐥𝐚𝐧𝐨, parroco di Biccari.
e con la moderazione di Gabriella Debora Giorgione, direttrice comunicazione del Manifesto e della Rete PCW,
Sindaci e sindache presenti lo hanno ribadito all’unanimità: accogliere non è solo un servizio o la risposta a un bisogno, ma un autentico sentimento umano. È quella humanitas richiamata dalla recente enciclica di Papa Leone XIV.
Dal dibattito è emersa con forza la visione di due territori, Daunia e Fortore, uniti da un obiettivo comune: accogliere chi arriva da lontano e prendersi cura delle persone più fragili, trasformando questa scelta in una risorsa per l’intera comunità. Su questo un plauso va al lavoro straordinario delle équipe dei SAI che lavorano tutti i giorni per supportare e accompagnare i beneficiari nei propri percorsi di integrazione.
Nonostante la chiusura delle finestre di candidatura da parte del Governo – che ha impedito l’attivazione autonoma di nuovi progetti – la possibilità di ampliare i posti nei SAI esistenti ha favorito la nascita di una rete concreta tra i comuni della Daunia e del Fortore. Questa collaborazione è la risposta più efficace alla necessità di “fare rete”, indicata dagli amministratori locali come la vera buona pratica per salvare le aree interne.
🏫 Le piazze e le scuole tornano a vivere
Toccanti le testimonianze dei sindaci e delle sindache: le scuole e le piazze dei piccoli paesi si stanno ripopolando grazie ai bambini delle famiglie accolte, integrati con naturalezza e calore dai loro coetanei. L’accoglienza non è un’emergenza, ma una ricchezza umana, sociale e culturale capace di generare nuova vita.
🌍 Una risposta locale a sfide globali
Durante l’incontro, Giulio Ricotti, coordinatore dei SAI Sale della Terra, ha ricordato che il 12 giugno è entrato in vigore il nuovo Patto Europeo sulla Migrazione e l’Asilo, un provvedimento che rischia di indebolire il diritto alla protezione internazionale sancito dalla Dichiarazione Universale dei Diritti Umani.
In questo scenario, la Daunia si dimostra un territorio di resistenza civile e sociale. Qui si contrastano le narrazioni populiste attraverso l’impegno quotidiano di amministrazioni, operatori e équipe SAI, uniti per costruire percorsi reali di inclusione.
🙏 Un ringraziamento di cuore all’amministrazione comunale di Biccari, al sindaco Antonio Beatrice e a Cristina Virgilio (consigliera comunale e coordinatrice del SAI di Biccari) per questo prezioso momento di vicinanza, accoglienza e confronto



















