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In occasione della Giornata Internazionale per l’Eliminazione della Violenza contro le Donne, abbiamo partecipato all’evento “Violenza Trasversale” presso Farniateca BibliotecaComunale di Fragneto Monforte (BN), che ha rappresentato più di un momento di riflessione e confronto sul tema della violenza in tutte le sue forme.
L’evento si è rivelato non solo un’occasione per sensibilizzare, approfondire le varie forme di violenza e la condizione attuale della donna, ma soprattutto un’iniziativa partecipata per promuovere il cambiamento: intento colto sin dal momento di raccolta vicino alla “panchina rossa” dove, illuminati dal fuoco che ardeva in un braciere, gli alunni della scuola secondaria di primo grado di Fragneto hanno letto alcuni brani, poesie e citazioni, accuratamente selezionati, coinvolgendo la platea che è risultata visibilmente commossa.
Ha poi avuto inizio il dibattito, un confronto stimolante che è partito dall’intervento della dott.ssa Nicoletta Coopt, psicologa e psicoterapeuta, che ha evidenziato la necessità di manifestare le emozioni, anche negative, per riconoscerle e dare ad esse un nome, così da non reprimerle; è intervenuta poi con un videomessaggio la sig.ra Filomena Lamberti, che ha il triste primato di essere stata la prima donna ad essere sfigurata dall’acido dall’ex marito, che con la sua testimonianza ha ricordato a tutti che se si chiede aiuto in tempo, ci può essere salvezza.
L’intervento dell’avv.
Francesca Verdicchio è stato introdotto dalla proiezione del video relativo alla casa di Esther (casa protetta per donne vittime di tratta, gestita dell’ente Antitratta Il Melograno nell’ambito del progetto “Fuori Tratta”) con la testimonianza di una beneficiaria che, con il racconto della sua storia migratoria, ha commosso molti dei presenti (potete vedere il video qui:
https://www.youtube.com/watch?v=13D5c44uTXM). L’intervento dell’avvocato si è quindi focalizzato sul tema della tratta delle donne destinate allo sfruttamento sessuale sul territorio europeo, a testimonianza di uno degli aspetti della violenza di genere, quella appunto della mercificazione della donna e del suo corpo, che a volte viene lasciato in disparte.
L’evento è poi proseguito con l’intervento del Maggiore Grio, Comandante della Compagna Carabinieri di Benevento, che dopo una breve panoramica sui vari tipi di violenza, ha analizzato la situazione sul territorio provinciale ed evidenziato l’importanza di denunciare o comunque coinvolgere le forze dell’ordine e quindi attivare la rete di sostegno che può tutelare le vittime ed i loro figli portandoli in salvo.
L’intervento di alcuni beneficiari del SAI MSNA di Fragneto ha poi stimolato l’attenzione di tutti i presenti: i ragazzi, in un perfetto italiano, hanno espresso la loro idea di amore e di donna, evidenziando la necessità di riconoscere i segnali di un rapporto malato.
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