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Dalla vivace quotidianità del
Bar sociale Alimenta Lecce alle visite nelle nostre realtà: Federica Valente e Marcella Buttazzo, le due tutor del bar sociale Alimenta, rispettivamente psicologa e responsabile educativa, sono venute a trovarci a Benevento per la prima volta insieme a Federica Lupo, responsabile del nodo
Sale della Terra Salento, per visitare e confrontarsi con alcune realtà di welfare ed economia civile della nostra Rete.
Uno scambio utile, soprattutto per chi opera negli altri nodi, per conoscere più da vicino le metodologie, le strutture, le équipe e consolidare il rapporto umano e l’amicizia tra collaboratori. Per Federica è stato un piacevole ritorno, difatti già diverse volte ha avuto l’occasione di conoscere da vicino le varie realtà sannite e irpine della nostra rete.
Federica Valente ci ha raccontato della grande emozione nel conoscere da vicino i progetti portati avanti dalla rete, l’energia contagiosa degli utenti e la loro straordinaria capacità di raccontare con entusiasmo le attività che svolgono ogni giorno. Essere parte di
#SaledellaTerra è per lei motivo di orgoglio, un sentimento che si è rafforzato ancora di più dopo aver scoperto le tante realtà che lo compongono.
Marcella Buttazzo ci ha lasciato con questa bellissima testimonianza che riportiamo integralmente:
“Arrivare nell’orto di casa Betania è stato come ritornare in un luogo che già conoscevo, che già avevo frequentato, la serra, il bar, la predominanza della natura incastonata nella città è un valore inestimabile. La pasticceria Russo una bomboniera fatta di deliziosa dolcezza rappresentata da Vladimir e il pasticciere che ci hanno accolto con delicatezza e trasmesso la dedizione al lavoro con i bellissimi racconti storici della pasticceria.
La condivisione del pranzo con gli abitanti del CSP “E’ più bello insieme”, fatta di sguardi amorevoli e sorrisi senza barriere.
Il meritato riposo nell’Albergo diffuso a Campolattaro, accogliente e curato. Il risveglio mozzafiato del panorama e l’accoglienza dei suoi abitanti, ci hanno coccolato con la colazione fatto di dolcezza e amorevolezza.
Villa Mancini, la bellezza di lavorare per costruire un futuro per chi è meno fortunato senza lasciare nessuno indietro e le galline che fanno da contorno ad un’opera senza uguali.
Il borgo sociale di Roccabascerana, la tenerezza dei costruttori di casette per uccellini , ritrovando la loro libertà nel bosco incantato. Infine e non meno importante Pietrelcina, il lavoro di tante persone che sorreggono tutti i progetti sparsi, la speranza di un futuro migliore per tutti unendo le forze.
La spiritualità ritrovata nel borgo del Santo Padre Pio”.
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