Tre Piccoli Comuni del Welcome, sette giorni di eventi, quindici attività e oltre 25.000 persone raggiunte sui social media.
Così, dal 12 al 20 settembre si è svolta la prima edizione italiana della Settimana dell’Accoglienza, ospitata nei comuni di Pietrelcina, Sassinoro e Santa Paolina, un’esperienza che ha generato innumerevoli storie, conversazioni e nuove connessioni.

La manifestazione è stata possibile grazie alla forte collaborazione tra amministrazioni comunali, cooperative di comunità e progetti SAI presenti nei tre territori. Questa sinergia rappresenta già di per sé un importante risultato: la capacità di unire realtà istituzionali e sociali in un percorso condiviso per rafforzare la comunità. Non è scontato che, in piccoli comuni – come Sassinoro, che conta appena 600 abitanti – si riescano a costruire momenti collettivi in cui cittadini e migranti si incontrano, collaborano e vivono insieme attività comuni.

Le storie non sono state raccontate soltanto con le parole, ma anche attraverso la musica, i profumi dei piatti condivisi, i colori dei tessuti e degli abiti tradizionali, le acconciature, i giochi dei bambini e delle bambine. Le piccole piazze che hanno ospitato la Settimana sono diventate un grande abbraccio collettivo, capace di includere e unire.
La Settimana dell’Accoglienza ha messo al centro lo stare insieme come valore in sé, fondamentale in una società orientata verso l’individualismo e l’isolamento digitale. È questo il risultato più significativo: la costruzione di relazioni autentiche attraverso cene sociali, concerti, giochi, laboratori e momenti di confronto, ma anche la valorizzazione delle esperienze territoriali come quelle delle cooperative di comunità. Queste ultime hanno portato le proprie testimonianze, raccontando percorsi non sempre facili: progetti che hanno conosciuto successi ma anche ostacoli economici e burocratici. Ciononostante, i soci hanno sempre tenuto la barra dritta, continuando a sognare e progettare il miglioramento del proprio territorio.

Un ulteriore elemento di rilievo è stato il rafforzamento dei legami tra le stesse amministrazioni comunali, tra gli obiettivi della rete dei Piccoli Comuni del Welcome: la collaborazione tra piccoli comuni, spesso con risorse limitate, può diventare una forza capace di promuovere progetti congiunti più ambiziosi e di maggiore impatto.
Il programma della Settimana non si è ancora concluso: restano da vivere gli appuntamenti di Pietrelcina, rinviati a causa di un lutto cittadino, che offriranno altre storie e altre occasioni per riflettere su cosa significhi costruire comunità accoglienti e inclusive.
Con questa prima edizione italiana, la Settimana dell’Accoglienza ha dimostrato che anche i piccoli centri possono essere laboratori di innovazione sociale e luoghi dove si scrivono nuove pagine di convivenza civile.
Ringraziamo nuovamente tutti coloro che hanno reso possibile questa manifestazione, le amministrazioni comunali di Pietrelcina, Santa Paolina e Sassinoro, le Pro Loco, il Forum dei giovani di Santa Paolina, i SAI e le cooperative di comunità Ilex, FuEco e Conlaboro.
Siamo grati a Welcoming America per averci dato questa opportunità e a Christina Pope per la sua presenza ad alcuni eventi: è stato un vero piacere accoglierla e condividere con lei questa esperienza.










































