Questa mattina, su Rai3 – durante la trasmissione Agorà – è andato in onda un servizio che racconta la storia di Sergei, un ufficiale dell’esercito ucraino attualmente in Italia, ospitato dal MEAN.
Dopo quattro anni al fronte, lui e sua moglie stanno vivendo una settimana di tregua: un tempo per respirare, per ritrovare l’umanità, per ricordarsi cosa significa essere vivi.
Nelle sue parole, la paura quotidiana, la preoccupazione, ma anche la determinazione di chi continua a sperare.
Accogliere chi porta sulle spalle il peso della guerra significa affermare, ogni giorno, che la pace è possibile.
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