L’Albergo Diffuso di Campolattaro è molto più di una struttura ricettiva: è un modello innovativo che integra ospitalità e welfare di comunità, dimostrando come il turismo possa diventare uno strumento concreto di sviluppo locale e inclusione.
All’interno dell’Albergo Diffuso operano anche persone coinvolte nei PTRI – Progetti Terapeutici Riabilitativi Individualizzati, che partecipano attivamente alle attività quotidiane legate all’accoglienza, all’organizzazione degli spazi e ai servizi per gli ospiti. Un contributo reale, strutturato e riconosciuto, che affianca le funzioni tipiche di un’attività ricettiva a quelle di un CSP – Centro Sociale Polifunzionale.
Immerso nella bellezza senza tempo del borgo di Campolattaro, e a pochi passi dalla Oasi Lago WWF, l’Albergo Diffuso è il punto di partenza ideale per chi cerca natura, tranquillità e ritmi lenti.
Soggiornare qui significa vivere un’esperienza #Welcome & #Welfare – esattamente come il nome del progetto finanziato da Fondazione con il Sud che ha dato vita all’Albergo Diffuso: il turista non è solo ospite, ma parte di un sistema che genera valore sociale, rafforzando relazioni inclusive e sostenendo un’economia locale attenta alle persone.
Le recensioni eccellenti su Booking – https://short.do/lXna0_ – Google – https://share.google/D278L18fN9vt533dD – e Tripadvisor – https://short.do/2EAjPZ – raccontano l’efficacia di questo modello: qualità dell’accoglienza, cura dei dettagli e un’organizzazione capace di coniugare professionalità, impatto sociale e turismo sostenibile.
L’Albergo Diffuso di Campolattaro è la prova che fare impresa turistica può significare anche costruire comunità.
Un luogo da vivere, non solo da visitare.







