Eccoci qui, come ogni anno, ad augurarvi un felice anno nuovo, ripercorrendo quello che è stato l’anno appena trascorso per le persone che animano i nodi della nostra variegata e sempre più grande Rete di Economia Civile.
Si dice che un nuovo anno è sempre un inizio di qualcosa di nuovo, lasciandosi il passato alle spalle: ma senza il passato, non saremmo quelli che siamo ora, senza le fondamenta costruite mattoncino dopo mattoncino, non avremmo quell’edificio della coesione sociale che ritrova nei singoli nodi #SaledellaTerra una speranza per un futuro di altruismo, di promozione del bene comune, di accoglienza delle diversità e delle persone più fragili, in opposizione alla deriva dell’individualismo, dell’intolleranza e dell’autoritarismo.
Dunque, dove cominciare?
La foto di copertina è della giornata Sale della Terra di luglio, dove al Borgo Sociale Regionale Di Roccabascerana abbiamo potuto guardarci e capire insieme che siamo sulla strada giusta. Dentro quel Borgo che proprio quest’anno ha compiuto 10 anni, durante i quali abbiamo avuto la conferma che il concetto di cura non può racchiudersi in quattro mura ma può convivere con la vita della comunità identificata, ad esempio, in un Bosco Sociale giusto di fianco, dove si sono svolti campi estivi, visite degli scout e attività ludiche per i più piccoli.
Un anno che sembrano 10 è quello compiuto da poco dal Bar sociale Alimenta Lecce
tante sono state le attività svolte e le relazioni tessute: un piccolo miracolo di ricerca di autonomia e aumento della qualità di vita che baristi, tutor ed educatrici hanno realizzato e continuano a realizzare ogni giorno, gratificati dalla premiazione a luglio “Insieme per fare impresa 2025”, presso il Castello Carlo V di Lecce
quello stesso Castello che il raggruppamento #OpenCastle di cui facciamo parte sta valorizzando e animando quotidianamente dallo scorso maggio.
Sempre in Puglia, a partire da maggio, il #CamperdelLavoro
dell’ ARPAL Puglia ha iniziato il suo viaggio per offrire orientamento personalizzato e favorire l’incontro tra domanda e offerta di lavoro nelle piane in cui imperversa il caporalato. In Campania nel frattempo il progetto #BuonLavoro finanziato da Fondazione CON IL SUD ha portato alla specializzazione di ragazzi migranti, in mestieri in via d’estinzione, come la mascalcia, un’arte ben appresa dagli ospiti di alcuni progetti #SAI
che hanno creduto nella sfida, in collaborazione con le aziende della Coldiretti e degli Allevatori Sanniti.
Di accoglienza ne abbiamo parlato durante la #WelcomingWeek2025
che ha animato tre Piccoli Comuni del Welcome lo scorso settembre, con concerti, convegni e laboratori dei SAI e della Cooperative di Comunità. Siamo stati ospiti due volte negli USA, nel 2024 a Dallas e nel 2025 a Detroit, e quest’anno abbiamo avuto l’onore di ricevere anche i partner americani di Welcoming America qui in Italia, festeggiando con loro i valori delle comunità accoglienti in tutto il mondo.
Dal globale al locale, non possiamo non citare la restituzione agli adolescenti e a tutto il quartiere, dello scorso giugno, del campo da basket PlayGround dello scorso giugno
il progetto PFP con Budget Educativi sostenuto da Impresa Con i bambini e #ScuoleAperte del MoVI – Movimento di Volontariato Italiano si sono incrociati per consentire all’associazione In Wall We Trust – International Street Art Exhibition di realizzare un capolavoro di street art, che racconta sport, arte e contrasto alla povertà educativa.
Sempre a giugno abbiamo intrapreso una nuova sfida, la gestione della Mensa Unisannio – Sale della Terra, basata su una filiera corta di fornitori locali e con inclusione lavorativa di persone fragili.
Il 2025 è stato il primo anno dove nelle nostre sedi in tutta Italia abbiamo ospitato percorsi per ragazzi in servizio civile, impegnati tra agricoltura sociale, turismo intergenerazionale e artigianato inclusivo, ma questo ve lo racconteremo in un articolo dedicato.
Nel frattempo in Sicilia ed in Calabria Sale della Terra cresce in bellezza con dei gruppi di operatori sociali straordinari che stanno dando nuova vita tanto al quartiere CEP di Palermo che nelle piccole comunità dei Nebrodi, delle Madonie e dell’Alto Jonio, con servizi per i migranti, la prima infanzia e le persone con disabilità.
Meriterebbero dei trattati a parte, infine, le molteplici attività, la crescita e i risultati raggiunti da altri due semi che sono germogliati in Sale della Terra: la Fondazione di Comunità di Benevento e il MEAN Movimento Europeo Azione Nonviolenta.
In particolare il Giubileo della Speranza in Ucraina dello scorso ottobre ha unito 35 organizzazioni da tutta Italia e ha rappresentato un momento unico, incontrando la società civile ucraina e aprendo strade di incontro e pacificazione, condividendo con i propri corpi ciò che gli ucraini e tutti i popoli martoriati dalla guerra vivono ogni giorno: i 110 attivisti, sul treno di ritorno, si sono trovati infatti nel mezzo di un attacco russo alle infrastrutture civili di Leopoli, rischiando cara la pelle. Ore di terrore che hanno evidenziato l’esigenza di batterci, anche nel nostro piccolo, per un futuro di pace e serenità per l’Ucraina.
Mentre la Fondazione di Comunità di Benevento continua il suo percorso di sviluppo locale, concentrandosi quest’anno sulla promozione del dossier Benevento 2028 – Capitale Italiana della Cultura a cui hanno collaborato anche gli uffici progettazione di Sale della Terra.
Tanto altro è accaduto di incredibile, ma queste poche tracce ci servono solo a ripercorrere le motivazioni profonde del nostro agire. Siamo una OIM, una organizzazione a Movente Ideale, come ci definisce l’economista Luigino Bruni, e siamo una forma di impresa basata sul concetto di “economia vegetale”, non siamo animali predatori in movimento sul territorio nazionale per “fare attività” , ma gruppi umani con radici sparse nei posti in cui riusciamo a crescere per “costruire relazioni”, ed il 2025 ce lo ha dimostrato meglio di qualsiasi altro anno.
Il 2026 che ci attende è pieno di anniversari:
Il 6 agosto compie 25 anni di vita il È più bello insieme – centro sociale polifunzionale;
L’11 luglio Sale della Terra compie 10 anni;
Il 2 ottobre la nostra prima Cooperativa, La Solidarietà, nata da movimenti legati alla psichiatria democratica ed alla CGIL, compie 30 anni di vita!
Il nostro augurio per il nuovo anno è, pertanto, di continuare insieme a costruire un mondo appena un po’ migliore di quello che abbiamo e di ricercare la pace ovunque ce ne sia bisogno, di non girarci mai dall’altra parte, di tendere sempre la mano e di lasciarci aiutare nella nostra umanità ferita senza orgogli e senza pregiudizi. Nessuno si salva da solo, ma tutti possiamo fare la differenza anche muovendoci per primi e da soli incontro a fratelli e sorelle, dove altri ancora non vanno.
Continuiamo a camminare! Insieme
Buon 2026 da tutta la Rete “Sale della Terra”![]()


















