di Gabriella Debora Giorgione su VITA NO PROFIT
Nel piccolo “comune del welcome” in provincia di Palermo, accolti tre mamme con i loro quattro figli, una nonna con suo nipote provenienti da Horodnia, Ucraina, grazie al “ponte di pace” che il Mean-Movimento europeo di azione nonviolenta sta creando in Italia e in Europa.
A nome della comunità di Horodnia, del consiglio comunale e, soprattutto, delle famiglie dei nostri militari caduti, esprimiamo la nostra più profonda gratitudine per la calorosa accoglienza e il supporto che ci avete offerto durante la visita nella vostra meravigliosa città di Castelbuono»: questo il messaggio scritto da Daryna a nome del consiglio comunale, del sindaco Andrii Bohdan e tutti gli abitanti della comunità di Horodnia, una piccola città ucraina resistente all’occupazione e ai bombardamenti russi, che si estende su entrambe le rive del fiume Chibrizh e che durante l’invasione svedese del 1709 si distinse per l’eroismo dei suoi abitanti che fu premiato da Pietro il grande, che donò alla città tre cannoni.
Destinatari del messaggio, il Movimento europeo di azione nonviolenta-Mean e Mario Cicero, sindaco del Comune di Castelbuono, in provincia di Palermo, uno dei 73 piccoli comuni del welcome che ha accolto tre mamme con i loro quattro figli, una nonna con suo nipote provenienti da Horodnia grazie al “ponte di pace” che il Mean sta creando in Italia e in Europa.
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