Dopo la riqualificazione da 3 milioni è diventato un luogo di incontri e sperimentazione con progetti museali. E senza barriere architettoniche
Tre sale espositive, una biblioteca con testi per ragazzi e sulla storia di Capri, sale per eventi, caffetteria, foresteria per residenze artistiche.
La nuova vita di Villa Rosa, museo ma soprattutto hub culturale, è questa. La dimora liberty acquistata da Axel Munthe e donata al Comune di Anacapri è stata albergo, residenza privata, sede di istituti scolastici.
Ora dopo la riqualificazione da 3 milioni è un luogo di incontri, sperimentazione, cultura e inclusione come ha ricordato il sindaco di Anacapri Francesco Cerrotta.
Affidata al consorzio “Sale della terra”, Villa Rosa è una struttura senza barriere architettoniche, con tabelle e opuscoli in braille per non vedenti e presto anche videoguide in lingua dei segni…
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