Dopo una mattinata di duro lavoro in agricoltura, i beneficiari dello Sprar di Pietrelcina si dedicano alle attività della didattica a distanza.
Le difficoltà legate alla comunicazione in italiano come seconda lingua, all’ accessibilità alle nuove applicazioni tecnologiche, o al bisogno di ricercare un proprio luogo in casa per trovare la giusta concentrazione, non fanno distogliere i ragazzi dal raggiungimento del proprio obiettivo: imparare e procedere nel percorso scolastico.
C’è chi segue le lezioni di alfabetizzazione o del primo periodo didattico (scuole medie) del CPIA di Pietrelcina e chi quelle del secondo anno dell’istituto professionale Palmieri di Benevento, perché apprendere l’italiano significa avere accesso alla vita relazionale e sociale del paese e prendere un diploma di indirizzo professionale vuol dire concedersi migliori possibilità di inserimento lavorativo.
Per questi motivi i beneficiari danno forma, giorno dopo giorno, al proprio progetto di vita: acquisendo nuove nozioni linguistiche e disciplinari, confrontandosi con tutti gli attori dell’ambiente classe, costruiscono, tassello dopo tassello, importanti competenze di vita, quelle competenze che permettono loro di realizzare il sogno di un’esistenza dignitosa e felice nella nostra comunità.
Luglio 17, 2026
Lo scorso 10 luglio, nell’ambito degli incontri organizzata in occasione del Decennale “Sale della Terra”, il Palavetro di Pietrelcina ha ospitato, dopo il panel sul #Welcome, […]



