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Quest’anno è nata
UnJonica, la cooperativa di comunità frutto della coesione e dell’unità di intenti di 8 comuni dell’Alto Ionio. Li abbiamo incontrati presso la nostra sede, rappresentati dal sindaco di Montegiordano Rocco Introcaso, dal presidente della cooperativa Carmelo Mundo e dalla socia Maria Domenica Arcuri, per avviare un ambizioso percorso di progettazione partecipata e condivisa, che sancisce l’ingresso nella rete
#SaledellaTerra
Roseto Capo Spulico, Nocara, Oriolo, Montegiordano, Canna, Albidona, Castroregio, Alessandria del Carretto, gli otto piccoli comuni della provincia di Cosenza (ognuno dei quali con un rappresentante nella cooperativa di comunità), con un totale di circa 20.000 abitanti, che, sotto il segno della cooperazione e con il nostro supporto, mirano a rigenerare i propri territori, aumentandone l’attrattività attraverso azioni che spaziano dalla cura degli spazi pubblici ai servizi di medicina di prossimità e telemedicina, fino alla creazione di un brand dell’Alto Ionio cosentino per valorizzare un’area che vanta la presenza di mare, montagna e del Parco Nazionale del Pollino.
Con alcuni dei comuni di UnJonica stiamo già percorrendo da tempo una strada in comune, che dall’adesione al Manifesto per la Rete dei
Piccoli Comuni del Welcome è proseguita con l’apertura dei progetti SAI di accoglienza diffusa a Roseto Capo Spulico, Montegiordano, Canna, Oriolo e Nocara, che stanno realizzando da anni dei percorsi di integrazione esemplari sul territorio.
La cooperativa di comunità intende proseguire questo percorso con l’adesione a soci dei migranti fuoriusciti dai progetti, rendendoli protagonisti dei processi di rigenerazione sociale su citati.
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