Anche il sindaco di Polizzi Generosa, piccolo comune del welcome in provincia di Palermo, ha aderito allo sciopero della fame promosso dal MEAN Movimento Europeo Azione Nonviolenta unitamente alla Rete di Trieste.
«Lottare per una causa giusta dà più vigore. Lottare, anche mettendo il proprio corpo a disposizione, è una forma di denuncia politica potente, specie per condannare le azioni criminali contro bambini e civili, non solo bombardati ma presi, appunto, per fame», ha detto Gandolfo Librizzi, sindaco di Polizzi Generosa che sta facendo in prima persona lo sciopero della fame.
«L’Italia, il Governo, il Parlamento, devono far sentire forte la loro voce a difesa di Gaza, per far cessare le operazioni di sterminio di un popolo, per riconoscere lo Stato di Palestina, che deve vivere vicino e in pace con quello di Israele. Dal basso, dai Comuni, un grido per Gaza, senza paura, senza voltarsi dall’altra parte», continua Librizzi.
«Io mi sono schierato. Ho scelto. Faccio lo sciopero della fame insieme a tanti altri amministratori e cittadini per dire che non bisogna girarsi dall’altra parte di fronte a quello che accade a Gaza, per non perdere quel barlume di umanità che ancora resiste.
Gaza ha bisogno di sentire la solidarietà internazionale. Nel suo piccolo, la voce di Polizzi c’è. Unitevi in tanti a condividere questa lotta», conclude in una nota il sindaco di Polizzi Generosa.



