Da accolti ad accoglienti: questo il senso della “rivoluzione gentile” che condividiamo con la Rete delle Portinerie di comunità
e con Comune di Palermo che ha avuto l’intuizione di trasformare le strutture dei propri progetti Sai in Portinerie di comunità
secondo il metodo scientifico del social franchising ideato dalla Rete Italiana di Cultura Popolare di Torino che oggi è un modello in molte parti d’Italia.
A Palermo, dunque, sia le Portinerie di comunità
che il Sistema accoglienza integrazione-Sai fanno un salto di qualità: ciò che comunemente viene considerato e messo “ai margini” da oggi diventa “centro” in cui accogliere i palermitani.
I “servizi” diventeranno “relazioni” e insieme produrranno un valore senza prezzo: la coesione sociale.
Esattamente quello che facciamo ogni giorno, come Rete Economia civile “Sale della Terra” e che da oggi faremo anche qui a Palermo e in Sicilia.
Servizio di Carlo Nobile e Annamaria Vaiana
Riprese e montaggio di Antonio Gervasi
Ottimizzazione di Gabriella Debora Giorgione
Ottimizzazione di Gabriella Debora Giorgione



