Da martedì 13 a venerdì 16 agosto, visioni e buone pratiche d’accoglienza attraccano e si confrontano a Tricase
Sarà la comunità di Tricase ad ospitare l’iniziativa voluta dalle Associazioni Marina Serra ETS, Coppula Tisa OdV, Magna Grecia Mare, Tricasèmia e Terrarossa APS, quale occasione per l’incontro, il confronto e la condivisione di buone pratiche d’accoglienza. Organizzazioni attive a livello nazionale hanno scelto proprio la cittadina tricasina nel Capo di Leuca, terra geograficamente e storicamente vocata all’accoglienza, e il suo Porto Museo, luogo di dialogo tra i popoli del mondo, quale migliore location per raccontarsi, arricchirsi e creare sinergie con le esperienze ed il tessuto locale ed internazionale del luogo.
L’appuntamento di apertura di questa settimana, che approfondirà i temi dell’accoglienza e della pace tra i popoli, prende il via al Celacanto, ex casa cantoniera, oggi laboratorio permanete di cittadinanza attiva e Centro di Interpretazione dello sviluppo solidale e sostenibile, in via Carlo Mirabello, 3 a Marina Serra.
Alle ore 21, la proiezione del documentario “Nessun dorma… fuori”, da cui prende il nome l’intera iniziativa, ci racconterà come la storia di Keita, uno dei tanti nati dalla parte sbagliata del mondo, si è intrecciata con quella di don Luciano Scaccaglia, il prete degli ultimi che ha dedicato la sua vita, praticandone accoglienza e vicinanza, a rifugiati, poveri, senza tetto.
Dialogheranno col pubblico Keita, il protagonista del docufilm, e i registi Francesco Campanini e Livio Cancelliere ospiti in Salento delle associazioni organizzatrici, per raccontare con immagini e parole l’esempio di don Luciano e la storia di tante vite sospese, martoriate e il più delle volte finite in mare, durante migrazioni dovute a guerre e a vecchi e nuovi colonialismi.
Ed è proprio in mare, a Tricase porto a bordo del veliero Portus Veneris, che venerdì 16 agosto dalle ore 19 la kermesse proseguirà con un momento di confronto e arricchimento tra gli operatori locali, Sale della Terra, GUS Gruppo umana solidarietà Giulio Poletti, Caritas Diocesana e la testimonianza di Emilio Rossi del Ciac di Parma, tutti impegnati, a latitudini diverse, in progetti di accoglienza di rifugiati e richiedenti asilo.
A bordo del veliero, con cui arrivarono 98 rifugiati curdi, ascolteremo anche le testimonianze di giovani richiedenti asilo e di operatori economici locali che hanno deciso di integrare queste persone nel sistema produttivo e lavorativo locale. Mostre fotografiche e proiezioni tematiche animeranno la banchina per coinvolgere la comunità del Porto Museo e turisti presenti in questo momento di riflessione corale.
Durante la settimana un banchetto informativo sarà presente in piazza Don Tonino Bello, luogo simbolo di accoglienza della Città di Tricase, per il suo legame con un altro straordinario prete vissuto sempre affianco agli ultimi.
La cittadinanza e gli ospiti della comunità di Tricase sono invitati a prendere parte ai diversi appuntamenti in programma. Eventuali informazioni di dettaglio si potranno ricevere anche rispetto alle attività aperte che le associazioni organizzatrici hanno predisposto in questa settimana di ospitalità per le realtà arrivate dal nord Italia, chiamando al 347 794 8376 il presidente di Marina Serra ETS, Angelo Chiuri.




