Il mondo degli adulti sta attraversando una grave crisi di senso: crescono le disuguaglianze sociali così come sono in aumento le guerre di oppressione contro i più deboli.
I più fragili che resistono con perseveranza vengono additati come violenti mentre i prepotenti sembrano avere più voce della giustizia.
Eppure, anche in questo scenario cupo, c’è una luce che continua a farsi strada.
Il Natale apre uno spiraglio a questa luce: arriva per rimettere ordine nel cuore del mondo. Un bambinello, senza armi né potere, diventa Re di un’umanità fondata sulla gratuità, sull’amore e sulla cura reciproca.
È una rivoluzione che a volte procede a passo lento, ma procede.
Noi ci crediamo. Crediamo che questa rivoluzione sia possibile ancora oggi, come lo è stata da oltre duemila anni. Anche nelle ombre e nelle ferite del mondo, Gesù continua a rinascere nella memoria del Natale, portando con sé il suo Verbo di Salvezza e di speranza, che ogni bambino o bambina può comprendere.
E proprio perché ci crediamo che , con ostinata fiducia, vi auguriamo ancora e sempre Buon Natale!


























