Sistema di Accoglienza e Integrazione

Descrizione

La rete Sale della Terra partecipa attivamente, in un’ottica di co-gestione con i comuni ospitanti, al Sistema di Accoglienza e Integrazione (SAI), il programma pubblico finanziato dal Ministero dell’Interno e gestito dagli enti locali con il supporto di organizzazioni del terzo settore. Il SAI rappresenta il principale strumento italiano per l’accoglienza di richiedenti asilo, rifugiati, titolari di protezione internazionale e umanitaria, ponendo al centro il rispetto della persona, la tutela dei diritti e l’inclusione attiva.

I progetti SAI della rete Sale della Terra, ad oggi in 25 comuni, sono presenti in Campania, Sicilia, Calabria e Puglia e sono differenziati per tipologia di beneficiari accolti: uomini e donne singoli, famiglie e minori stranieri non accompagnati (MSNA). L’accoglienza è diffusa e integrata nel tessuto locale, soprattutto nei piccoli comuni, per favorire il radicamento e il coinvolgimento delle comunità ospitanti.

L’obiettivo principale è il raggiungimento dell’autonomia personale, lavorativa, sociale ed economica dei beneficiari al termine del percorso. Questo avviene attraverso progetti individualizzati che includono: insegnamento della lingua italiana, orientamento legale e sanitario, formazione professionale, tirocini e inserimenti lavorativi, supporto psicologico e accompagnamento all’abitare. Le attività si svolgono in stretta collaborazione con il comune ospitante, le cooperative sociali, le aziende etiche e le comunità locali della rete, secondo i principi dell’economia civile, della reciprocità e della prossimità.

Tramite il progetto “Buon Lavoro – Azioni pilota per l’inclusione e il protagonismo dei lavoratori migranti”, che vede la nostra rete in un fitto partenariato con Dedalus soggetto capofila, è stato avviato un modello di qualificazione professionale per i lavoratori non specializzati, che intercetta specifici bisogni territoriali (nell’ambito della produzione viti-vinicola e olearia nelle aree interne del Sannio e dell’Irpinia), offrendo formazione qualificata e tirocini formativi di sei mesi per l’inserimento in aziende del territorio. Inoltre, sempre nell’ambito del progetto, è stato sottoscritto un protocollo di intesa con l’AACM (Associazione Allevatori Campania Molise) per formare i migranti nell’arte della mascalcìa (zoccolatura dei bovini), molto richiesta dal mercato.

Area di coordinamento SAI

Coordinatore generale: Giulio Ricotti

Via Giovanni della Casa 19, Benevento

331 1212702

giulio.ricotti@consorziosaledellaterra.it

Descrizione: L’Area di Coordinamento SAI nasce nel 2016 con l’intento di condividere i valori e la mission, di armonizzare le prassi operative, supervisionare e supportare i progetti di accoglienza ai richiedenti asilo politico e ai rifugiati che aderiscono alla rete del Consorzio “Sale della Terra”.

La metodologia seguita si basa su un approccio olistico che mette in relazione la presa in carico personalizzata del beneficiario con lo sviluppo e l’emancipazione dell’individuo e della comunità che lo accoglie. I progetti SAI “Sale della Terra” operano secondo la logica dell’intervento sinergico in rete coinvolgendo nel piano individualizzato gli attori sociali e istituzionali che possano risultare funzionali al percorso ipotizzato per ciascun utente. L’Area di Coordinamento SAI garantisce una serie di servizi che includono: lo scambio di buone prassi; la formazione delle nuove equipe; l’aggiornamento professionale continuo dei gruppi di lavoro attivi sui territori; il supporto nei casi di particolare criticità; il monitoraggio dei singoli progetti attraverso incontri mensili; la programmazione condivisa di attività in rete e l’elargizione di linee guida tramite riunioni quindicinali con i responsabili dei singoli progetti afferenti al consorzio; l’aggiornamento e l’analisi critica dei dati; la mappatura complessiva dei tirocini e degli inserimenti lavorativi; la realizzazione di progetti collaterali finalizzati a offrire supporto a categorie vulnerabili (Fuori Tratta, Terra Munda, Pier, Nave Diciotti, Resettlement Sanitari, ecc.) in partenariato con organismi nazionali e internazionali. Infine, l’Area di Coordinamento SAI è promotrice di iniziative finalizzate a stimolare una cultura dell’accoglienza nei territori locali, un processo di “apertura al mondo” intesa come capacità di entrare in dialogo e confronto con altre culture, disponibilità a mettersi in gioco per ricercare le somiglianze a scapito delle “diversità” separanti.

Aree di Interesse

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